Descrizione
Füssli e Dante: due poetiche a confronto
ADELE ROVERETO
L'orgogliosa affermazione di Füssli di essere painter in ordinary to the Devil ("pittore ufficiale del Diavolo") non può essere sbrigativamente relegata nel novero di un'eccentrica autoproclamazione provocatoria e irridente, dal momento che si configura come la caratteristica bizzarra e originale, corrispondente agli interessi del geniale artista, la cui produzione è sempre stata incentrata sulla preminenza nella scelta dei soggetti, in larga misura, per l'appunto, demoniaci e, proprio per questo, sconcertanti agli occhi della maggior parte del pubblico del suo tempo. Attratto, fin da giovanissimo, dall'orrido e dal sovrannaturale, dall'irrazionale e dagli aspetti notturni (in tutte le accezioni che questo termine comporta1), eccentrico e stravagante nella resa del linguaggio e nell'impostazione della composizione, Füssli plasma la sua anima attraverso la conoscenza delle opere ...
