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Decalogo delle misure di didattica e valutazione

TUTTE LE CLASSI

  1. Il Collegio Docenti ha deliberato la suddivisione dell’anno scolastico in due periodi: un trimestre(periodo settembre-dicembre), al termine del quale si terrà uno scrutinio di valutazione periodica dell’andamento didattico-disciplinare relativo a ogni studente e un pentamestre, (gennaio-giugno) al termine del quale si terrà lo scrutinio finale. (Delibera Collegio Docenti n. 5 del 2/9/2013)
  1. Le proposte di voto finale, come precisato nell’art. 6 dell’O.M. n. 92 del 5 novembre 2007, saranno formulate “sulla base di una valutazione complessiva dell’impegno, dell’interesse e della partecipazione dimostrati nell’intero percorso formativo, nonché delle valutazioni espresse in sede di scrutinio intermedio e dell’esito delle verifiche relative a eventuali iniziative di sostegno e ad interventi di recupero precedentemente effettuati” e terranno conto di tutte le valutazioni ottenute da ciascun studente nel corso dell’intero anno scolastico.
  1. È stabilito, disciplina per disciplina, il numero congruo di verifichenecessarie alla formulazione della proposta di voto al termine del trimestre e del pentamestre, secondo il seguente schema:
Discipline Numero verifiche trimestre Numero verifiche pentamestre
4 ore o più settimanali
(compreso greco triennio)
3 4
Matematica con 3 ore 2 3
2/3 ore settimanali 2 3
1 ora settimanale 2 2

 

  1. Il Consiglio di Classe procede a una calendarizzazione plurisettimanale delle verifiche disciplinari per tutto l’anno scolastico al fine di programmare opportunamente le attività valutative per ciascuna classe.
    Tutti i Docenti sono tenuti al rispetto delle tempistiche concordate nonché a uniformarsi alle disposizioni del Regolamento di Istituto (Comma 2 – Professori) per ciò che concerne la riconsegna alla Classe delle verifiche corrette.
    Nelle verifiche orali, che devono svolgersi in un’unica soluzione, il voto deve essere attribuito al termine della verifica stessa.
  1. Agli studenti che rifiutano l’interrogazione, programmata e non, adducendo di non essere preparati, è attribuita una valutazione pari a 2. Per gli studenti che non sono presenti a una interrogazione programmata, è prevista una nota di comportamento sul registro personale del Docente (trascritta altresì sul diario dello studente), fatti salvi i casi che rientrano nella discrezione tecnica del docente stesso. Tale nota negativa concorrerà all’attribuzione del voto di comportamento finale.
  1. Gli studenti che al termine del trimestre riportano valutazioni insufficienti sono coinvolti in interventi di recupero mirati(corso, modalità in itinere, studio individuale assistito) da concordare nel corso dello scrutinio, al termine dei quali è prevista una prova di verifica il cui esito costituirà un’ulteriore valutazione ufficiale da considerarsi per la proposta di voto finale relativa a ciascuna disciplina. Contenuti e competenze valutati con esito negativo – a seguito di singole prove di verifica nel corso dell’anno – saranno recuperati all’interno di prove successive (ma non appositamente predisposte), secondo modalità organizzate di volta in volta dai docenti.
  1. Nel corso dell’anno saranno attivi sportelli permanenti di sostegno allo studio per il recupero del latino, del greco e della matematica, basati su incontri individuali con i docenti (previa prenotazione): questa modalità, rivelatasi molto funzionale, garantisce l’intervento individuale o su piccoli gruppi.
TABELLA degli indicatori e descrittori utili per l’attribuzione della VALUTAZIONE tutte le tipologie di verifica/tutte le DISCIPLINE:(Delibera Collegio Docenti n. 11 del 10/10/2013 ) 
Indicatori Descrittori
10 Conoscenze ampie e consolidate, che evidenziano capacità di ricerca e rielaborazione critica dei contenuti; capacità logico-argomentative e dialettiche esercitate con un’eccellente padronanza lessicale.
9 Conoscenze ampie e consolidate, che evidenziano spiccata propensione all’approfondimento personale sostenuto da solide capacità logico-argomentative.
8 Conoscenze precise ed estese; buona capacità di analisi; autonomia nella sintesi e nella rielaborazione dei contenuti; buona padronanza lessicale e impiego consapevole del lessico specifico delle discipline.
7 Conoscenze chiare, sviluppate con accettabile capacità di analisi; capacità di operare collegamenti e avviare spunti di rielaborazione personale; uso pertinente del lessico specifico delle discipline.
6 Conoscenze essenziali, senza lacune di rilievo; autonomia nel lavoro in contesti noti; competenza linguistica basilare nei differenti ambiti di lavoro.
5 Conoscenza ancora lacunosa dei nuclei fondanti della disciplina; difficoltà a riconoscere e interpretare situazioni e contesti già affrontati; impiego non sempre corretto del linguaggio sia in fase di progettazione che di esposizione.
4 Gravi ed estese lacune relative ai nuclei fondanti della disciplina; difficoltà di comprensione e analisi delle situazioni anche semplici; rilevanti carenze nell’impiego del linguaggio specifico richiesto.
3 Gravissime ed estese lacune relative ai nuclei fondanti della disciplina; gravissime difficoltà logico-argomentative; difficoltà pronunciate nell’articolare una risposta pertinente.
2 Assenza di risposta o risposta per nulla pertinente al quesito proposto.

 

TABELLA degli indicatori e descrittori utili per l’attribuzione della VALUTAZIONE del COMPORTAMENTO:(Delibera Collegio Docenti n. 33 del 10/05/2013) 
 INDICATORI
  • Attenzione in classe, interesse, partecipazione
  • Adempimento dei doveri scolastici
  • Regolarità della frequenza, rispetto dell’orario e del regolamento scolastico
  • Relazione con i compagni e con docenti e personale
  • Rispetto delle strutture, dell’ambiente e della comunità scolastica
 Indicatori sempre presenti 10
 Indicatori presenti con assiduità 9
 Indicatori presenti anche se in modo non assiduo 8
 Indicatori non sempre presenti 7
 Indicatori saltuariamente presenti 6
 Indicatori non presenti 5

 

TRIENNIO

  1. Attribuzione del CREDITO SCOLASTICO (D.M. 99 del 16/12/2009- Delibera Collegio Docenti n. 11 del 10/10/2013)
    Il Consiglio di Classe delibera le attribuzioni del CREDITO SCOLASTICO sulla base della Tabella A del D.M. 99 del 16/12/2009 e considerando:

    » la preparazione complessiva dello studente espressa in termini di conoscenze, competenze e capacità derivante dalla media dei voti del’intero anno scolastico
    » l’assiduità della frequenza
    » l’interesse e l’impegno nella partecipazione al dialogo educativo, alle attività complementari e integrative

All’interno di ciascuna banda di oscillazione è assegnato il punteggio più alto
con una valutazione di comportamento pari o superiore a nove.

 

TABELLA A – D.M. 99 del 16/12/2009
MEDIA dei VOTI M CREDITO SCOLASTICO (PUNTI)
1° ANNO 2° ANNO 3° ANNO
M = 6 3 – 4 3 – 4 4 – 5
6 < M ≤ 7 4 – 5 4 – 5 5 – 6
7 < M ≤ 8 5 – 6 5 – 6 6 – 7
8 < M ≤ 9 6 – 7 6 – 7 7 – 8
9 < M ≤ 10 7 – 8 7 – 8 8 – 9

9. Criteri per il riconoscimento del CREDITO FORMATIVO (D.M. n. 49 del 24.02.2000 – Delibera Collegio Docenti n. 11 del 10/10/2013)

9. Danno luogo al riconoscimento del credito formativo:

  • esperienze compiute al di fuori della scuola in ambiti e settori della società civile legati alla formazione della persona e alla crescita umana, quali quelli relativi alle attività culturali, artistiche e ricreative, al lavoro, all’ambiente, al volontariato, alla solidarietà, alla cooperazione e allo sport, purché documentate da Enti, Associazioni e Istituti mediante sintetica descrizione dell’esperienza stessa, della durata, dell’impegno orario e della qualità della partecipazione
  • esperienze dalle quali derivino competenze coerenti con l’indirizzo
Dette esperienze sono riconosciute nel caso in cui la valutazione del comportamento sia pari o superiore a otto. In questo caso è prevista l’attribuzione della fascia più alta nella banda di oscillazione corrispondente alla media dei voti. In caso di sospensione del giudizio, al momento dell’eventuale assegnazione del credito scolastico, all’interno di ciascuna banda di oscillazione, è prevista l’attribuzione della fascia più bassa nella banda di oscillazione corrispondente alla media dei voti.

10. Attribuzione della LODE all’ESAME di STATO (O.M. n. 13 del 24/04/2013)

10. All’Esame di Stato è attualmente possibile l’attribuzione della lode a quegli studenti che:

  • abbiano riportato una media dei voti superiore al 9 nella valutazione finale di ciascuna classe del triennio
  • in tali valutazioni finali non compaiano voti inferiori a 8
  • tutte le valutazioni siano assegnate all’unanimità.

La Dirigente Scolastica
(Prof.ssa Lucia MONGIANO)

 
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